Spiritualità

03-sito

auguri mamma

Quanto vale il tuo tempo mamma?

Mille monete

per tutte quelle ore che hai dedicato a riempire la dispensa con le cose che mi piacevano tanto

mille monete

per tutte quelle volte che mi hai accompagnato dal dottore

mille monete

per esserci sempre stata quando tornavo da scuola affamata, stanca, in lacrime o eccitata

mille monete

per essere stata davanti al camerino a passarmi magliette orrende e gonne troppo corte

mille monete

per avermi accompagnato a scuola perché avevo mal di pancia, mal di testa, mal di non so che

mille monete

per aver ascoltato i miei drammi, le mie fantasie, le mie paure

mille monete

per avermi pettinata e vestita come una principessa nei giorni più importanti della mia vita

mille monete

per avermi insegnato cos’è l’amore

mille monete

per continuare a sostenermi silenziosa, amorevole, con il tuo sorriso di pace

donna-2017

Festa delle donne, festa delle amiche

Festa della donna

Festa delle amiche

Auguri alle mie amiche,

sorelle, madri, figlie

auguri perché esistete,

per la vostra sorellanza, comprensione, amicizia

presenza nell’assenza

assenza nella presenza

perché siamo umane

perfette, bellissime

felici o malinconiche

attente o distratte

tutte meritevoli di essere amate

senza dover essere brave per forza

brave a cucinare, brave con i figli, laccate per i mariti

efficienti nel lavoro

meritevoli di essere amate

per la nostra capacità di amare sempre

senza condizioni, profondamente

capaci di perdonare, guarire, ascoltare

capaci di colorare il mondo, di danzare e cantare

senza di noi il mondo sarebbe un frigorifero vuoto

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Tanti auguri per un anno nuovo davvero

Tanti auguri per un anno nuovo davvero, perché tutto ciò che vogliamo cambiare si possa cambiare, perché possa iniziare con fiducia e speranza. Vi regaliamo una visualizzazione che vi invitiamo a fare nella quiete della compagnia di voi stessi o nella gioia della condivisione con chi abita vicino al vostro cuore.

Trova una posizione comoda, puoi stare sdraiato o seduto nella posizione del mezzo loto…ma è importante che tu sia comodo e la possa tenere per un po’ di tempo
Chiudi gli occhi e fai un respiro profondo…
Senti il tuo corpo che si abbandona ad ogni espirazione…
Quando ti sentì rilassato abbandonati a questo viaggio speciale
Immagina…
Immagina di essere su una spiaggia…
Immagina l’infinito dell’orizzonte…
Tra te e il mare c’è un falò pieno di vita e di calore
È un falò magico, ha lo spirito dei grandi chef….tutto ciò che gli butti
Lo trasforma in qualcosa di speciale
Oggi sei qui con un grande compìto
Vuoi digerire l’anno appena trascorso…
Vuoi trasformare le esperienze impegnative, tristi e deludenti in strumenti nuovi fiammanti, in scudi per la vita, in attrezzi da utilizzare nel nuovo anno.
Immagina…
Di osservare vicino al fuoco un grande cesto…
In questo cesto ci sono i resti di ciò che hai passato…
Prendi in mano la prima esperienza…magari brucia ancora un po’… O magari ti rende un po’ triste
Ma con coraggio buttala nel fuoco e… Osserva in cosa il magico falò l’ha trasformata…

Ripeti la stessa cosa con le esperienze successive…

Finché le tue esperienze sono state trasformate…
Fai un respiro profondo e siediti a contemplare i tuoi nuovi attrezzi…
Rimani in contemplazione dell’orizzonte, lasciati cullare da un senso di pace…
Senti la fiducia che ti riempie, che ti dà forza
…senti il coraggio che ti spinge ad incamminarti in questo nuovo anno!
Auguri per un viaggio veramente nuovo
Marina e il team Nadesh
natale

Auguri di buon Natale

Offro un dolce a chi mi aiuta a tenere il cuore aperto

Offro un dolce

A chi è diverso da me

Perché mi aiuta ad aprire le porte del mio cuore

Offro un dolce

A chi mangia in modo diverso

Perché col cibo mi può raccontare la sua storia

Offro un dolce

A chi parla una lingua diversa

Ma con gli occhi e tutto il suo corpo mi accoglie nel suo mondo

Offro un dolce

A chi fa scelte diverse dalle mie

Ma il sapore delle sue lacrime è uguale al mio

Offro un dolce

Alla varietà, alla differenza,

Perché un mondo senza colori sarebbe un mondo triste

Offro un dolce

A chi ogni giorno sceglie di aprirsi

Nonostante tutto

                                             (marina)

 

 

 

02-sito

LA FACOLTÀ D’INIZIATIVA

“Contemplando il vasto panorama di questo mondo, e le masse d’umanita’ che corrono all’impazzata il corso della vita, ci si domanda…dove stiamo andando? Per quale motivo?

Molte persone, pur essendo inconsapevoli della destinazione della vita, possiedono sufficiente iniziativa per determinare cosa vogliono e per cercarlo

Cos’è l’iniziativa? È una facoltà creativa, una scintilla che sta dentro ciascuno di noi.

Cos’avete fatto nella vostra vita con questo dono? Quante persone tentano realmente di usare la loro abilità creativa?

Ogni essere umano ha qualche scintilla di potere per mezzo della quale può creare qualcosa di assolutamente nuovo! E tuttavia vedo come potrei essere facilmente ingannato dalla coscienza limitante che pervade il mondo, vi lasciate ipnotizzare da una coscienza frustrante.

L’uomo dall’iniziativa straordinaria ingoia tutte le difficoltà, nutrendo nel proprio cuore la convinzione d’essere nel giusto. Marciate per la vostra via, ascoltando il vostro potere creativo.

Liberate quella sorgente inesauribile da dubbi, paure, scoraggiamenti.

Permettetevi di svolgere il compito per il quale siete qui”

Liberamente tratto da “l’eterna ricerca dell’uomo” di Paramahansa Yogananda

01-sito

LE NOSTRE SCELTE

Sappiamo unire la mente, il cuore e lo spirito?

Una breve lettura tratta da uno dei testi della cultura vedica ma così incredibilmente attuale.

Ci sono dei comportamenti in tutti noi che a volte sono talmente ridondanti che forse cominciamo a pensare che è giunto il momento di cercare dentro di noi l’origine per liberarci da qualsiasi credenza su noi o sul mondo che ci frena nella vita

“Essere veramente ignoranti significa respingere con insensibilità di cuore qualunque via ci venga offerta per uscire dai terreni fangosi dell’ignoranza.

Il caso peggiore, comunque, è quello che si ostina a dubitare. Possiede tutto il bagaglio intellettuale necessario per innalzarsi sulle vette, eppure continua ad elencare in modo compulsivo tutte le mancanze,gli ostacoli e i torti con i quali potrebbero cercare di rovinarlo, una cinica voce continua a sussurrare nel suo subconscio”

Paramahansa Yogananda disse una volta:<<colui che dubita è il più infelice dei mortali>>

Una strana tendenza mentale lo spinge al rifiuto, non per disinteresse , il suo dubbio nasce dal timore di trovarsi deluso, quando invece desiderava così tanto essere al sicuro.

La forza di volontà si paralizza, la speranza si inaridisce fino a diventare col tempo un ramoscello secco.

E’ colui che dubita a soffrire di più. I suoi processi mentali, nonostante il suo profondo desiderio di essere buono e di fare la cosa giusta, si paralizzano. Egli si strugge per trovare qualcosa da abbracciare come proprio ideale, ma poi dice a se stesso che, per un motivo o per l’altro, quell’ideale non può esistere.

L’aiutare gli altri a sciogliere i loro dubbi e le loro incertezze diventerà per lui un modo per affermare di essere orientato verso le soluzioni. “

Alzati, dunque, Arjuna: alzati! Trova rifugio nella grande scienza dello yoga. Squarcia con la spada della saggezza i dubbi che senti nel tuo cuore sulla natura del sé (e su chi sei in realtà)

Liberamente tratto da “l’essenza della Bhagavad Gita commentata da Paramahansa Yogananda

PASQUA

Morte e Vita si sono affrontate in un prodigioso duello

Mi ha sempre affascinato il clima che si respira il sabato prima di Pasqua, in particolare il sapore di attesa della veglia della notte: ancora con le orecchie piene delle parole di sofferenza e morte della narrazione della passione, ci si ritrova protesi in un’attesa di un esito che per quanto noto è sempre inatteso e appare sempre prodigioso, come canta un inno della liturgia di Pasqua.
E’ la stessa emozione che avverto quando mi ritrovo a scoprire il pesco fiorito anche dopo l’inverno più freddo.
Ed è in questo tempo che condivido qualche riflessione con voi.

Resurrezione è una grande parola della terra, dell’esperienza quotidiana di ognuno di noi. La vita che rinasce dalla morte è la prima legge della natura, delle piante e dei fiori, che riempiono di colori e di bellezza il mondo perché ci dicono che la vita è più grande della morte che la nutre.
Le donne e gli uomini rinascono molte volte nel corso dell’esistenza, ritrovandosi risorti dopo lutti, abbandoni, depressioni, malattie che li avevano prima crocefissi. Quante volte vi sarà capitato di essere in situazioni che sembravano definitive, senza prospettive, senza una luce che permettesse di sperare e poi inaspettatamente di nuovo vivi. Travolti dagli eventi eppure inaspettatamente di nuovo capaci di disegnare un domani.
Qualche volta siamo risorti resuscitando qualcun altro dal suo sepolcro, e sono state queste le resurrezioni più belle e vere. Quando cioè siamo rinati attraverso la vita rifiorita altrui grazie anche a noi, alla nostra generosità e bontà.
Se la resurrezione non fosse stata una parola umana, amica e di casa,non si spiegherebbe come sia stato possibile che molte donne e uomini ne abbiamo compreso il mistero in tutte quelle esperienze di fede che fanno accenno a questa dinamica.

Mi sembra quindi necessario augurare ad ogni donna e ad ogni uomo di sperimentare e credere che questa parola, rinominandola come ciascuno crede, possa e debba diventare la pietra angolare su cui costruire la propria quotidianità e la visione per cui valga la pena di impegnare tutta la vita.
Auguri.

festa_papa

Tanti auguri ai papà

Tanti auguri ai papà

Che dormire una notte intera è un ricordo lontano

Tanti auguri ai papà

Che conquistare il telecomando per la partita è una vera lotta

Tanti auguri ai papà

Che scegliere la musica in macchina non è piu’ scontato

Tanti auguri ai papà

Che cucinano la carne, le cose con i grassi, con i conservanti, con il glutine, con lo strutto

Tanti auguri ai papà

Che il sabato notte s’improvvisano autisti delle loro bambine

che sembra ieri che si stringevano sul divano con un horror

Tanti auguri ai papà

Che vorrebbero comprare tutto il mondo

Ma che i soldi non bastano mai

Tanti auguri ai papà

che il loro amore fa sentire il loro abbraccio

il posto piu’ sicuro dove stare

                     (Marina G.)

pensierino

NON SUPPORRE NULLA…

Rinuncia a trovare risposte là dove ancora non ci sono, resisti nel dubbio, nell’insicurezza, resisti alla tentazione di inventare una menzogna piuttosto che stare nell’odiosa insicurezza

Cari amici, amiche, ho scelto qualche brano tratto da un libro che mi è particolarmente caro

“il quinto accordo” di Don Miguel Ruiz.

Come sempre i grandi maestri non hanno bisogno di commenti…buona lettura J

Non supporre nulla

Fare supposizioni è andare alla ricerca di guai, perche’ la maggior parte delle supposizioni non è la verità: è finzione.

La consapevolezza ci mette in grado di vedere tutte le nostre supposizioni e di vedere con quanta facilità le facciamo. Gli esseri umani hanno un’immaginazione molto, molto potente e le idee e le storie che possiamo immaginare sono moltissime.

Una supposizione porta a un’altra supposizione, saltiamo alle conclusioni e prendiamo la nostra storia in modo molto personale.

Fare supposizioni e prenderle in modo personale è l’inizio dell’inferno in questo mondo. Quasi tutti i nostri conflitti nascono da qui, ed è facile capire perché: perché le supposizioni non sono altro che menzogne che diciamo a noi stessi. Creiamo enormi drammi per nulla, perché non sappiamo se una cosa è vera o no. Fare supposizioni è andare in cerca di drammi dove non c’è nessun dramma.

Siate consapevoli che quasi tutto cio’ che raccontate a voi stessi è una supposizione.

Non fare supposizioni vi dà l’immunità nell’interazione con voi stessi, con la voce della vostra conoscenza che chiamiamo pensiero.

Se smettiamo di pensare, non cerchiamo piu’ di dare una spiegazione a tutto nella nostra testa, e questo ci libera dal fare supposizioni.

Gli esseri umani hanno bisogno di spiegare tutto. Abbiamo bisogno di conoscere e per soddisfare il nostro bisogno di conoscere facciamo continue supposizioni. Non ci importa se questa conoscenza sia vera o no. Vero o falso, crediamo al cento per cento a cio’ che crediamo, e continuiamo a crederlo perché la conoscenza ci fa sentire al sicuro. Ci sono cosi’ tante cose che la mente non riesce a spiegare, abbiamo un’infinità di domande che la mente non riesce a spiegare, abbiamo un’infinità di domande che esigono risposta.

Se non facciamo supposizioni, possiamo focalizzare la nostra attenzione sulla verità, e non su quella che pensiamo sia la verita’. Allora vedremo la vita com’è realmente e non nel modo in cui vogliamo vederla. Se non crediamo alle nostre supposizioni, ci riappropriamo del potere che abbiamo investito in quelle credenze e questa energia possiamo usarla per creare un nuovo sogno: il nostro paradiso personale.

Non supponete nulla
M.

NADESH AYURVEDA, in Lugano, Svizzera 
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sanvalentino

LE QUALITA’ DELL’AMORE

L’amore è dolce

come il tuo sorriso che addolcisce le cose piu’ amare

L’amore è liquido

come il suono della tua voce che ammorbidisce le cose piu’ dure

L’amore è morbido

come la tua carezza che asciuga le lacrime piu’ profonde

L’amore è stabile

come la tua forza che sostiene ogni proposito

L’amore è chiaro

come la tua gioia che illumina il buio piu’ profondo

L’amore è penetrante

come la tua verità che spazza via tutte le menzogne

l’amore è pervadente

perché l’amarti colora la mia vita con tutti i colori dell’arcobaleno

M.

NADESH AYURVEDA, in Lugano, Svizzera 
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