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Stile di vita

PRIMAVERA TEMPO DI DETOX

Promozione Detox20%
Promozione Detox

Per tutto il mese di marzo e aprile massaggio kaphabyangha CHF 110 invece che a CHF 135.
Pacchetto 3 kaphabyangha a 320 CHF.

PROMOZIONE PERCORSO
DETOX

Nadesh Ayurveda propone un pacchetto di trattamenti detox per purificare corpo e mente.

SPECIFICO PER IL CORPO:

TRATTAMENTOPREZZO PIENOPREZZO PACCHETTO

-20%

3 KAPHABYANGHA O UDWARTANA + PATHUCHF 405320
N. 3 SWEDHANACHF 10584
TOTALE PACCHETTO440

SPECIFICO PER LA MENTE:

TRATTAMENTOPREZZO PIENOPREZZO PACCHETTO

-20%

N. 3 SNEHANACHF 375300
N. 3 SWEDHANACHF 10584
TOTALE PACCHETTO380


CORSO DI CUCINA DETOX 3 ORE

Per chi acquista anche un Percorso Detox75 CHF
Per chi non acquista un Percorso Detox90 CHF

I nostri trattamenti sono riconosciuti dalle migliori casse malati. Poiché ogni Cassa Malati Complementare riconosce determinati operatori e determinate tipologie di trattamenti, prima di fare il trattamento vi invitiamo a chiamare la vostra Cassa Malati Complementare fornendo il nome del terapista, numero RCC e trattamento che intendete fare e verificare che siano riconosciuti. In questo modo avrete la certezza di ottenere il rimborso.

I trattamenti descritti nella promozione e la loro durata possono variare a discrezione del terapista ayurvedico, nell’esclusivo interesse del benessere del cliente.

 

Valid from 1 Marzo, 2020 until 30 Aprile, 2020

 

Il periodo in cui le stagioni cambiano sono critiche per tutti i tipi costituzionali (dosha Vata, Pitta e Kapha)

Durante la stagione invernale si verifica generalmente un aggravamento delle caratteristiche proprie del dosha Kapha: freddo, pesante, lento, a volte anche umido. Il freddo, le giornate più corte, la vita più sedentaria, una dieta più ricca possono portare a conseguenze quali l’accumulo di muco, l’aumento del peso corporeo, il rallentamento del metabolismo, pigrizia, tono dell’umore basso, ecc.

Uno dei principi di base dell’Ayurveda sostiene che il simile aumenta il simile e l’opposto diminuisce il dissimile. Con l’arrivo della primavera, caratterizzata da qualità opposte a quelle invernali, la natura ci viene incontro provvedendo a ristabilire naturalmente il nostro equilibrio e come le nevi si sciolgono in montagna, così il nostro corpo comincia a “sciogliersi”. Quando durante questo passaggio manifestiamo raffreddori, allergie, riniti, stanchezza, ecc., significa che il nostro corpo è in uno stato di disequilibrio. Queste manifestazioni avvengono perché il nostro organismo viene sottoposto ad una naturale sollecitazione al cambiamento e si predispone ad eliminare quelle qualità utili in inverno ma che con la nuova stagione non servono più e anzi possono rivelarsi dannose.

Charaka, uno dei grandi Maestri autore di un testo classico ayurvedico, afferma che tutte le malattie hanno inizio nel passaggio fra una stagione e l’altra.

Per questo motivo, l’Ayurveda consiglia di seguire dei trattamenti di purificazione nei cambi di stagione, soprattutto in primavera e in autunno, nelle fasi di transizione che si situano tra gli ultimi 15 giorni della stagione in corso e i primi 15 giorni della seguente e di nutrirsi in base alla stagione e ai propri dosha dominanti.

Questi trattamenti di purificazione aiutano l’organismo a contrastare le qualità accumulate nei mesi invernali e a liberarsi dalle tossine prodotte, favorendo in maniera naturale la transizione alla nuova stagione.

Se seguiremo il ritmo della natura, svilupperemo ciò che viene definito Satmya, lo spirito di adattamento, e ne usciremo rinforzati a tutti i livelli.

SECCHEZZA E SNEHANA NELL’AYURVEDA

Promozione Snehana20%
Promozione Snehana

Per tutto il mese di febbraio trattamento snehana a CHF 105 invece che a CHF 125.
Pacchetto 3 snehana a 300 CHF.

PROMOZIONE PERCORSO
SNEHANA AYURVEDA

Nadesh Ayurveda propone un pacchetto di trattamenti snehana per nutrire e lubrificare corpo e mente:

TRATTAMENTOPREZZO PIENOPREZZO PACCHETTO

-20%

N. 3 SNEHANACHF 375300
N. 3 SHIRODHARACHF 540435
TOTALE PACCHETTO735

I nostri trattamenti sono riconosciuti dalle migliori casse malati. Poiché ogni Cassa Malati Complementare riconosce determinati operatori e determinate tipologie di trattamenti, prima di fare il trattamento vi invitiamo a chiamare la vostra Cassa Malati Complementare fornendo il nome del terapista, numero RCC e trattamento che intendete fare e verificare che siano riconosciuti. In questo modo avrete la certezza di ottenere il rimborso.

I trattamenti descritti nella promozione e la loro durata possono variare a discrezione del terapista ayurvedico, nell’esclusivo interesse del benessere del cliente.

 

Valid until 29 Febbraio, 2020

Il corpo intero è fatto di sostanze untuose e tutta la vita dipende da esse” – Sushruta Samhita

Questa stagione si sta presentando particolarmente secca.

La qualità (Guna) della secchezza (Ruksha) interessa soprattutto il dosha Vata e un eccesso di secchezza può aggravare questo dosha provocando una serie di disturbi sia a livello fisico che mentale: pelle asciutta e inaridita, dolori articolari, muscolatura indebolita, crampi, sciatica, costipazione, preoccupazioni, ansietà, nervosismo, insonnia, ecc.

In Ayurveda è consigliabile contrastare la secchezza con il trattamento chiamato Snehana.
Snehana significa letteralmente ungere, accarezzare ma anche compassione, amorevolezza, comunicare con un altro essere.
Lo Snehana rappresenta la più antica pratica Ayurvedica di oliazione del corpo.

Le qualità dello Snehana sono la morbidezza, l’untuosità e la dolcezza. Queste qualità, attraverso il massaggio, passano al corpo e dal corpo allo stato di coscienza.

Il corpo quindi diventa più elastico e più resistente; le articolazioni vengono lubrificate e protette; la pelle viene nutrita in profondità; la morbidezza e la flessibilità agiscono favorevolmente nella gestione dello stress, del nervosismo e delle preoccupazioni. Le caratteristiche dell’oliazione promuovono il rilassamento e un sonno profondo. La dolcezza dell’oliazione promuove l’amore per se stessi e aumenta la chiarezza nella percezione.

La pratica Snehana, ammorbidendo i tessuti, facilita l’eliminazione delle tossine e degli elementi che ostruiscono i canali impedendo un corretto funzionamento del corpo e della mente.

Il corpo, la mente e lo spirito ritrovano lo stato di equilibrio e di benessere.

KATU – GUSTO PUNGENTE

Nell’Ayurveda vengono contemplati sei gusti e per un buon equilibrio si consiglia un pasto nel quale sono tutti presenti. Secondo l’ayurveda eliminare completamente uno o più gusti può portare ad una situazione di disequilibrio.

Ciascun gusto ha delle proprietà e agisce sia a livello fisico, emozionale e spirituale

Il gusto pungente pungente viene percepito come stimolante, vivace, è correlato al senso dell’energia attiva, dell’azione, della passione. Ha le qualità di caldo, secchezza, leggerezza, untuosità. Risveglia gli organi di senso, dilata i canali, purifica il cibo.

Rajas è l’energia del movimento, per questo Katu è considerato un gusto stimolante. Durante la digestione, promuove l’attività. Aumenta la salivazione e la produzione di fluidi nel tratto respiratorio, gastroenterico e la lacrimazione. Accresce le funzioni cataboliche e a riduce le sostanze corporee.

Il gusto piccante/pungente dà vivacità ai cibi, aiuta ad alleggerire quelli pesanti e dà un po’ di brio alla vita, risveglia gli organi di senso e di conseguenza promuove la passione. In eccesso, può surriscaldare gli animi e aumentare emozioni come la rabbia e il risentimento.

Aumentando il calore, non può che aumentare il dosha Pitta, il dosha per eccellenza dominato dall’elemento fuoco, in compenso è di grande aiuto sia al dosha Vata che al dosha Kapha.

AMLA – GUSTO ACIDO

Nell’Ayurveda vengono contemplati sei gusti e per un buon equilibrio si consiglia un pasto nel quale sono tutti presenti. Secondo l’ayurveda eliminare completamente uno o più gusti può portare ad una situazione di disequilibrio.

Ciascun gusto ha delle proprietà e agisce sia a livello fisico, emozionale e spirituale

Il gusto acido è stimolante, alcune persone hanno una vera dipendenza da questo gusto e viene spesso accompagnato a cibi pesanti proprio per portare un po’ di leggerezza.

Il gusto acido ci aiuta nella digestione, facilita l’espulsione dei gas dall’intestino e dallo stomaco e agevola lo smaltimento delle scorie nelle urine e nelle feci.

Rende la mente più acuta e dà fermezza ai sensi.

Gli stati emotivi associati sono descritti come accresciuta attenzione e sensazione di sollievo.

In eccesso stimola l’invidia, gelosia, l’irritabilità, prurito, sensazione di bruciore.

Per chi ormai famigliarizza con i dosha, aumenta Pitta e Kapha, riduce Vata.

TIKTA – GUSTO AMARO

Nell’Ayurveda vengono contemplati sei gusti e per un buon equilibrio si consiglia un pasto nel quale sono tutti presenti. Secondo l’ayurveda eliminare completamente uno o più gusti può portare ad una situazione di disequilibrio.

Ciascun gusto ha delle proprietà e agisce sia a livello fisico, emozionale e spirituale

Dopo il periodo delle feste parleremo del gusto amaro, Tikta, il gusto che ci toglie proprio il senso di sazietà

Il gusto amaro non è piacevole, è l’ultimo gusto che un bambino sceglierebbe, e anche oggi sono molti gli adulti che lo evitano. Tuttavia alcuni ne sentono il bisogno e non zuccherano il caffè, altri vanno alla ricerca di insalate amare.

Porta leggerezza, freschezza, è un gusto penetrante, sottile, crea spazio. Per le sue caratteristiche è adatto alla purificazione, sono molti gli ortaggi che crescono in primavera dal gusto amaro, perché la primavera è il periodo migliore per la purificazione. Alcune erbe amare vengono usate per ridurre il prurito e gli accumuli

A livello mentale favorisce la chiarezza, nei riti tribali si sono sempre usate erbe dal gusto amaro. A livello emotivo, se usato in eccesso, può portare ad un senso di freddezza, di afflizione o disillusione.

Per chi incomincia a conoscere un po’ la teoria dei Tri dosha, aumenta Vata e riduce Pitta e Kapha

MADHURA – GUSTO DOLCE

Nell’Ayurveda vengono contemplati sei gusti e per un buon equilibrio si consiglia un pasto nel quale sono tutti presenti. Secondo l’ayurveda eliminare completamente uno o più gusti può portare ad una situazione di disequilibrio.

Ciascun gusto ha delle proprietà e agisce sia a livello fisico, emozionale e spirituale

In occasione del clima natalizio presentiamo il gusto dolce Madhura

Il gusto dolce viene percepito come piacevole, morbido, è correlato al senso dell’amore, alla soddisfazione, alla vitalità ma anche all’attaccamento. Quando ne assumiamo una giusta quantità promuoviamo il sentimento dell’amore e del benessere ma quando è in eccesso ci può portare verso la compiacenza e l’inerzia.

E’ il gusto Satvico per eccellenza, il gusto cioè che favorisce la pratica spirituale. Promuove l’armonia e la stabilità della mente

Favorisce la lubrificazione, soddisfa i sensi, li calma e rinforza il corpo.

Per chi incomincia a conoscere un po’ la teoria dei Tri dosha, aumenta Kapha e diminuisce Vata e Pitta

[:it]A Natale fai il regalo giusto – Ti aiuta l’Ayurveda![:]

[:it]

Al Vata: regalagli un sogno, una visione, un viaggio, un’esperienza. Un’uscita insieme, una caccia al tesoro o una cena con tanta gente. Nutri la sua mente, la sua curiosità, lascialo volare alto nel cielo verso un dove vicino solo per pochi.

Ma se lo vuoi aiutare a stare in questo mondo, regalagli una danza, un massaggio o del giardinaggio, tienilo al caldo, vicino a un camino con un bicchiere pieno dì vino. Con tanti dolci piccoli e diversi dai sapori esotici dal gusto lontano.

Al Pitta regala la luce, lo splendore, la bellezza. Una cena stellata, una prima al teatro, un palco dove esibirsi e una terra dove sfidarsi. Un oggetto speciale frutto di un pensiero dedicato.

Ma se lo vuoi rinfrescare, regalagli una cascata, un lago cristallino, una notte di stelle, un massaggio alla testa e una macedonia gigante

Al Kapha regala l’eleganza, abiti regali, gioielli e tesori. Auto grandi, castelli infiniti e giardini profumati. Amore infinito, ascolto senza tempo e spazio per stare comodi.

Ma se lo vuoi alleggerire, fallo ridere, porta un po’ dei suoi pesi, apri il cancello e fallo scappare dalla noia, fallo sentire leggero nell’oceano

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[:it]Sei scarico/a ma sai il perché?[:]

[:it]Se il tuo sonno non è riposante la sua qualità o quantità non è adeguata, l’Ayurveda da’ alcuni suggerimenti per regolarizzarla

  1. Evita di compiere attività che siano stimolanti o eccitanti, come stare al computer, guardare film, programmi cruenti o che sollecitino troppo le emozioni
  2. Evita di cenare tardi la sera e se proprio non puoi farne a meno, prendi qualcosa di leggero dal gusto dolce come un bicchiere di latte caldo o, se sei intollerante al latte, un bicchiere di una bevanda al gusto di latte
  3. Sei non fai meditazione, prova a fare un esercizio rilassante prima di dormire o prima di cena

Se dopo mangiato ti senti appesantita/o, gonfia/o, con un po’ di sonnolenza, forse digerisci con fatica, e questa fatica si ripercuote sulla tua energia. Le cause di una cattiva digestione possono dipendere da diversi fattori

  1. il nostro potere digestivo (Agni) potrebbe essere diminuito. È un fattore individuale e si modifica anche nel corso della vita
  2. Una dieta inadeguata alla nostra tipologia (dosha) o alla stagione o al nostro stato di salute può creare problemi di digestione
  3. il luogo e il modo in cui consumiamo i pasti, a volte può bastare mangiare in un posto silenzioso con calma, rinunciando a lavorare.

Non solo il cibo va digerito ma anche le emozioni e le preoccupazioni. Anche questa capacità digestiva è diversa per ciascuno di noi e cambia nelle diverse fasi della vita. A 20 anni affrontiamo certi eventi della vita con una maggiore capacità digestiva, esattamente come con il cibo. Se siamo in sovraccarico ci sentiamo stanchi e sfiniti. Può succedere che abbiamo dei tempi di digestione emotiva più lunghi di quelli che avevamo previsti. In questa situazione di indigestione emotiva abbiamo 2 soluzioni

  1. ridurre il carico di problemi
  2. imparare a mettere in relazione il nostro tempo di digestione e i problemi/emozioni da gestire

Noi non siamo fatti di sole molecole, di sola struttura pesabile e osservabile, siamo creature complesse con bisogni diversi. Abbiamo bisogno di essere allegri, leggeri, gioiosi, esattamente come abbiamo bisogno di bere e di mangiare. Ignorare questo bisogno può farci sentire stanchi e demotivati. L’equilibrio è dato anche dall’organizzare del tempo per nutrire la nostra voglia di allegria, leggerezza e vitalità.

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[:it]Vero/falso – 5 cose da sapere sull’Ayurveda[:]

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L’ayurveda è solo un massaggio con l’olio – Falso – l’Ayurveda è un’antica medicina che comprende 8 specializzazioni simili a quelle della nostra medicina

L’Ayurveda ha senso solo in India – Falso – Esistono diversi centri ayurvedici in Europa di ottima qualità con specialisti con diversi gradi di competenze

E’ possibile fare un Panchakarma in una settimana – Falso, tuttavia in molti centri ayurvedici fanno degli eccellenti percorsi di purificazione adattandoli ai bisogni e ai tempi dei pazienti

Per seguire un’alimentazione ayurvedica devi saper cucinare indiano – Falso, i principi ayurvedici, in quanto principi, si adattano agli ingredienti dei nostri climi e del nostro territorio. Sicuramente bisogna saper combinare e saper scegliere gli alimenti.

Sicuramente non mi piace la cucina ayurvedica, perché non mi piace il piccante – Falso, non tutte le spezie hanno gusto piccante, conoscere bene le spezie è fondamentale per trasformare gli alimenti e renderli digeribili.

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[:it]RILASSAMENTO ADEGUATO[:]

[:it]Quando il corpo e la mente abusano del troppo lavoro, la loro naturale efficienza diminuisce. L’attuale stile di vita non favorisce né praticamente né culturalmente il rilassamento. Eppure il rilassamento e il riposo sono gli strumenti naturali per ricaricarsi, ma purtroppo molti di noi hanno dimenticato come fare. Spesso accade che l’energia prodotta dal corpo viene consumata dal cattivo umore, dalla rabbia, dalle ferite o dalla paura. La repressione o l’esplosione delle emozioni violente spesso è il risultato di emozioni non “digerite” che crescono in maniera anomala nel nostro corpo e nella nostra mente. Le tecniche di Raja Yoga e di Yoga Nidra aiutano a superare questo stato e inducono il completo rilassamento del corpo e della mente. Durante il rilassamento profondo viene consumata una quantità minima di energia. Solo un minimo dispendio energetico è richiesto per il sistema circolatorio e per mantenere il corpo in una condizione normale, mentre la quantità rimanente viene immagazzinata e conservata.

PENSIERI POSITIVI E MEDITAZIONE

I pensieri sono di due tipi: positivi o negativi. Pensare positivamente è un’attitudine mentale e emozionale focalizzata sul lato luminoso della vita e nell’aspettativa di risultati positivi. Una persona positiva anticipa la felicità, la salute e il successo e ha fiducia nel fatto che supererà tutte le difficoltà.

Pensare negativamente è quell’attitudine che porta alcune persone a trovare il peggio in tutte le cose, a ridurre le aspettative ai minimi livelli perché focalizzati sui peggiori scenari possibili.

Di seguito alcuni suggerimenti per coltivare pensieri positivi:

  1. Usa solo parole positive per esprimerti
  2. Scaccia tutte le sensazioni che non sono positive
  3. Usa parole che evochino forza e successo
  4. Fai affermazioni positive
  5. Dirigi i tuoi pensieri con efficacia
  6. Credi nel tuo successo
  7. Analizza gli errori

La meditazione è ciò che ti da un riposo profondo. La meditazione è quell’attività nella quale i praticanti semplicemente si siedono e permettono alla mente di dissolversi. A livello fisico la meditazione aiuta a prolungare il processo anabolico della crescita e riduce il processo di decadimento delle cellule. Il riposo che deriva dalla meditazione è molto più profondo di qualsiasi sonno si possa fare. Quando la mente diventa libera dall’agitazione, quando è calma, serena e in pace, allora la meditazione accade. Ci sono tanti metodi di meditazione ma in ogni caso chi medita diventa più consapevole di ciò che gli accade a livello mentale ed emotivo e questo permette di dilatare il tempo necessario per scegliere che azioni compiere, siano esse verbali che fisiche. Anche i pensieri che generiamo possono venir controllati, gestiti o cambiati, a seconda di ciò che è più salutare per noi. E’ stato provato scientificamente che i pensieri positivi portano risultati positivi. Poiché la meditazione porta ad avere pensieri più positivi, anche il normale decadimento del corpo rallenta il suo decorso e contribuisce a mantenere un ottimo livello di salute[:]

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