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Author: Denise Zatti

TIKTA – GUSTO AMARO

Nell’Ayurveda vengono contemplati sei gusti e per un buon equilibrio si consiglia un pasto nel quale sono tutti presenti. Secondo l’ayurveda eliminare completamente uno o più gusti può portare ad una situazione di disequilibrio.

Ciascun gusto ha delle proprietà e agisce sia a livello fisico, emozionale e spirituale

Dopo il periodo delle feste parleremo del gusto amaro, Tikta, il gusto che ci toglie proprio il senso di sazietà

Il gusto amaro non è piacevole, è l’ultimo gusto che un bambino sceglierebbe, e anche oggi sono molti gli adulti che lo evitano. Tuttavia alcuni ne sentono il bisogno e non zuccherano il caffè, altri vanno alla ricerca di insalate amare.

Porta leggerezza, freschezza, è un gusto penetrante, sottile, crea spazio. Per le sue caratteristiche è adatto alla purificazione, sono molti gli ortaggi che crescono in primavera dal gusto amaro, perché la primavera è il periodo migliore per la purificazione. Alcune erbe amare vengono usate per ridurre il prurito e gli accumuli

A livello mentale favorisce la chiarezza, nei riti tribali si sono sempre usate erbe dal gusto amaro. A livello emotivo, se usato in eccesso, può portare ad un senso di freddezza, di afflizione o disillusione.

Per chi incomincia a conoscere un po’ la teoria dei Tri dosha, aumenta Vata e riduce Pitta e Kapha

MADHURA – GUSTO DOLCE

Nell’Ayurveda vengono contemplati sei gusti e per un buon equilibrio si consiglia un pasto nel quale sono tutti presenti. Secondo l’ayurveda eliminare completamente uno o più gusti può portare ad una situazione di disequilibrio.

Ciascun gusto ha delle proprietà e agisce sia a livello fisico, emozionale e spirituale

In occasione del clima natalizio presentiamo il gusto dolce Madhura

Il gusto dolce viene percepito come piacevole, morbido, è correlato al senso dell’amore, alla soddisfazione, alla vitalità ma anche all’attaccamento. Quando ne assumiamo una giusta quantità promuoviamo il sentimento dell’amore e del benessere ma quando è in eccesso ci può portare verso la compiacenza e l’inerzia.

E’ il gusto Satvico per eccellenza, il gusto cioè che favorisce la pratica spirituale. Promuove l’armonia e la stabilità della mente

Favorisce la lubrificazione, soddisfa i sensi, li calma e rinforza il corpo.

Per chi incomincia a conoscere un po’ la teoria dei Tri dosha, aumenta Kapha e diminuisce Vata e Pitta

Auguri di Buon Natale

Dedicato alle persone

che amo da sempre

che amo da poco

che ho amato tanto

 

vorrei regalarti una risata

per rallegrarti e

rendere più leggera la tua vita

 

vorrei regalarti il mio silenzio

per far spazio alle tue parole

per ascoltare la tua storia

 

vorrei regalarti una dolce carezza

per farti sentire che ti voglio bene

 

vorrei regalarti un rifugio

nel quale farti sentire al sicuro

 

vorrei regalarti una mongolfiera

per guardare la vita dalle nuvole

 

vorrei regalarti tre pastiglie speciali

una per digerire il passato

una per darti una bella energia per affrontare il presente

una dolce per sentire il gusto della soddisfazione

 

Buon Natale

 

                                                                                       (Marinesh)

A Natale fai il regalo giusto – Ti aiuta l’Ayurveda!

Al Vata: regalagli un sogno, una visione, un viaggio, un’esperienza. Un’uscita insieme, una caccia al tesoro o una cena con tanta gente. Nutri la sua mente, la sua curiosità, lascialo volare alto nel cielo verso un dove vicino solo per pochi.

Ma se lo vuoi aiutare a stare in questo mondo, regalagli una danza, un massaggio o del giardinaggio, tienilo al caldo, vicino a un camino con un bicchiere pieno dì vino. Con tanti dolci piccoli e diversi dai sapori esotici dal gusto lontano.

Al Pitta regala la luce, lo splendore, la bellezza. Una cena stellata, una prima al teatro, un palco dove esibirsi e una terra dove sfidarsi. Un oggetto speciale frutto di un pensiero dedicato.

Ma se lo vuoi rinfrescare, regalagli una cascata, un lago cristallino, una notte di stelle, un massaggio alla testa e una macedonia gigante

Al Kapha regala l’eleganza, abiti regali, gioielli e tesori. Auto grandi, castelli infiniti e giardini profumati. Amore infinito, ascolto senza tempo e spazio per stare comodi.

Ma se lo vuoi alleggerire, fallo ridere, porta un po’ dei suoi pesi, apri il cancello e fallo scappare dalla noia, fallo sentire leggero nell’oceano

Sei scarico/a ma sai il perché?

Se il tuo sonno non è riposante la sua qualità o quantità non è adeguata, l’Ayurveda da’ alcuni suggerimenti per regolarizzarla

  1. Evita di compiere attività che siano stimolanti o eccitanti, come stare al computer, guardare film, programmi cruenti o che sollecitino troppo le emozioni
  2. Evita di cenare tardi la sera e se proprio non puoi farne a meno, prendi qualcosa di leggero dal gusto dolce come un bicchiere di latte caldo o, se sei intollerante al latte, un bicchiere di una bevanda al gusto di latte
  3. Sei non fai meditazione, prova a fare un esercizio rilassante prima di dormire o prima di cena

Se dopo mangiato ti senti appesantita/o, gonfia/o, con un po’ di sonnolenza, forse digerisci con fatica, e questa fatica si ripercuote sulla tua energia. Le cause di una cattiva digestione possono dipendere da diversi fattori

  1. il nostro potere digestivo (Agni) potrebbe essere diminuito. È un fattore individuale e si modifica anche nel corso della vita
  2. Una dieta inadeguata alla nostra tipologia (dosha) o alla stagione o al nostro stato di salute può creare problemi di digestione
  3. il luogo e il modo in cui consumiamo i pasti, a volte può bastare mangiare in un posto silenzioso con calma, rinunciando a lavorare.

Non solo il cibo va digerito ma anche le emozioni e le preoccupazioni. Anche questa capacità digestiva è diversa per ciascuno di noi e cambia nelle diverse fasi della vita. A 20 anni affrontiamo certi eventi della vita con una maggiore capacità digestiva, esattamente come con il cibo. Se siamo in sovraccarico ci sentiamo stanchi e sfiniti. Può succedere che abbiamo dei tempi di digestione emotiva più lunghi di quelli che avevamo previsti. In questa situazione di indigestione emotiva abbiamo 2 soluzioni

  1. ridurre il carico di problemi
  2. imparare a mettere in relazione il nostro tempo di digestione e i problemi/emozioni da gestire

Noi non siamo fatti di sole molecole, di sola struttura pesabile e osservabile, siamo creature complesse con bisogni diversi. Abbiamo bisogno di essere allegri, leggeri, gioiosi, esattamente come abbiamo bisogno di bere e di mangiare. Ignorare questo bisogno può farci sentire stanchi e demotivati. L’equilibrio è dato anche dall’organizzare del tempo per nutrire la nostra voglia di allegria, leggerezza e vitalità.

 

28 OTTOBRE 2018 – YOGA BRUNCH AYURVEDICO

Pratica di yoga per calmare e fortificare la mente

La mente, quella chiacchierona instancabile…sempre bisognosa di attrarre la nostra attenzione. Impossibile ignorarla ma possibile contenerla. Una pratica per fare pace con la nostra mente, per aprire un dialogo attraverso le Asana e il respiro. Una pratica per ritrovare l’unione tra corpo, mente e spirito, per guidarci in uno di quei rari momenti dove tutto è perfetto.

PROGRAMMA

9.30 – 12:00: Pratica di Yoga

E’ prevista una pausa dalle 10:30 alle 10:45 durante la quale verranno offerte delle tisane ayurvediche e degli snack.

12:00: Brunch Ayurvedico

COSTO: 60 CHF

La prenotazione è obbligatoria. I posti sono limitati ad un max di 10 persone

6 novembre 2018 e 12 marzo 2019 – LA PACE DEL CUORE

La PACE del CUORE
Pratica esperienziale per ritrovare la pace in se stessi. Relatore: Antonio Pacetti

 

Questa pratica è stata creata piano piano, a partire dal 1996, prendendo spunti ed indicazioni da diversi orientamenti spirituali e da tecniche dell’Oriente e dell’Occidente, antiche e moderne.

In un seminario esperienziale, viene proposta una pratica unica ed originale, da svolgere pochi minuti al giorno, che contribuisce a risolvere il Bisogno dell’uomo moderno di vivere la Relazione con se stesso e con gli altri, in pace ed in equilibrio.

 

Lo Scopo si raggiunge coordinando quattro strumenti fisici che abbiamo già: i Polmoni, il Cuore, la Colonna vertebrale e la Mente.

Nell’incontro vengono effettuati esercizi per unire le attività dei quattro organi: il Respiro in sintonia con il Battito cardiaco, effettuando una Camminata, e mormorando le Parole di una frase esortativa o di una Preghiera.

La Pace del Cuore è una pratica da fare senza sforzo, quando uno se la sente di farla ed è “personalizzata”: ciascuno potrà utilizzare tutti o alcuni dei quattro strumenti fisici, in base ai propri Bisogni del momento, fino al punto di raggiungere l’Obiettivo di farsi guidare nelle scelte quotidiane.

La pratica è efficace e spesso risolutiva di disagi e sofferenze a livello fisico ed emotivo (“quando il cuore è in Pace, tutto è possibile”).

Con La Pace del Cuore si attiva un senso di distacco, e si può così osservare ciò che siamo e ciò che ci accade, limitando il coinvolgimento emotivo ed i condizionamenti ambientali.

Con La Pace del Cuore, e con il supporto della Numerologia vedica, si vanno ad esaltare i talenti dati, e si dà luce alle proprie zone “ombra”, che interferiscono e distorcono il processo individuale di crescita. Forse il cosiddetto percorso spirituale è proprio questo: rivolgere l’attenzione al vedere, ascoltare, accogliere tutto quello che ci è dato e tutto quello che è dato agli “altri”.

La Pace del Cuore, utilizzando elementi fisici e materiali (i quattro organi del corpo), ci sostiene e ci indirizza nell’individuale percorso spirituale. (“L’Anima, che per le persone comuni è la vetta della spiritualità, per le persone spirituali è quasi carne”)

 

 

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La Pace del Cuore viene insegnata in un incontro unico che dura circa quattro ore

Al termine del Seminario viene consegnato un MANUALE tascabile che riporta le cose dette e fatte durante il Seminario.

Dopo il Seminario, ciascun praticante, via email, può verificare, condividere e approfondire la propria esperienza.

info e prenotazioni:
info@nadesh-ayurveda.com
Tel. +41 79 924 69 47

Per saperne di più, c’è un video su www.numerologiavedica.it

1 DICEMBRE 2018 – FESTIVAL NADESH AYURVEDA: EVENTO YOGA-AYURVEDA

Una giornata di purificazione dei sensi e della mente da passare insieme facendo yoga e imparando le basi del massaggio ayurvedico. Consumando pasti ayurvedici e concludendo con il dolce suono del Kirtan. Per ritrovarsi con se stessi e con altre persone che condividono L amore per un mondo di quiete e di amicizie sincere.
PROGRAMMA:
Dalle 10:00 alle 12:00 Lezione di yoga
Dalle 12:15 alle 13:15 Pranzo ayurvedico
Dalle 14:30 alle 17:30 Conferenza esperienziale
L’Ayurveda e il massaggio : principi di base e seminario sull’ascolto attraverso la relazione tra gli elementi e le manualità del massaggio
Alle 19:00 Cena ayurvedica (con 4 preparazioni)
Alle 20:00 Kirtan: recitazione di mantra con accompagnamento musicale

Il costo totale della giornata è di 170 CHF, 150 EUR, escluso il pernottamento.
Solo alla cena + kirtan al prezzo di CHF 45, EUR 40.

 

PERNOTTAMENTO:

Presso Namasté Guest House (disponibilità limitata – Posti letto: 2, al massimo 3) 55 CHF

48 EUR

 

Presso Nadesh con sacco a pelo stile ashram 15 CHF

13 EUR

Possibilità di prenotare per domenica 2 dicembre un massaggio ayurvedico + colloquio ayurvedico con il terapista, durata totale 2 ore, ad un prezzo di 120 CHF, 105 EUR.

info e prenotazioni:
info@nadesh-ayurveda.com
Tel. +41 79 924 69 47

22 gennaio 2019 e 2 aprile 2019 – IL PASSAGGIO DALLA VITA ALLA MORTE

Il SEMINARIO si terrà dalle 17.00 alle 21.00 – costo 80 CHF
Possibilità di fare consulti di numerologia vedica dalle ore 13.30 alle ore  16.30 a 150 CHF.

Il seminario è a prezzo scontato per i possessori di Lugano Card

info e prenotazioni:
info@nadesh-ayurveda.com
Tel. +41 79 924 69 47

Cos’è la morte? Come prepararci al passaggio? L’accompagnamento del morente.

Relatore: Antonio Pacetti

“Sei un oceano di Beatitudine, ma te ne rendi conto solamente quando raggiungi il mare” 

Il Seminario è decisamente particolare, sia per l’argomento (il racconto di una morte “vissuta”) che per le modalità con cui si svolgerà.

Nell’incontro saranno comunicate e condivise solamente conoscenze in base ad esperienze accadute.

L’incontro ha lo scopo di esporre conoscenze ed esperienze, dato che si ha paura solamente di tutto ciò che non si conosce.

La morte fa paura perché non sappiamo cosa sia.

Inoltre, tutto quello che ci hanno raccontato sulla morte semplicemente non esiste.

L’unica certezza che si realizzerà nella vita di ciascuno, è che un giorno moriremo. Dall’infanzia, ci prepariamo a tutto (che non si realizzerà mai al 100%), ma non ci prepariamo all’unica cosa che si realizzerà al 100%: cioè, che moriremo.

Nello svolgersi dell’incontro, ci ritroveremo a fare riferimenti ad orientamenti culturali e spirituali, occidentali ed orientali.

Durata dell’incontro: circa 4 ore.

Prima parte:

Cosa è la morte.

La “mia” esperienza di morte, durata 10 / 15 ore.

Cosa accade durante il passaggio: le cinque fasi del passaggio. Ma il morente soffre fisicamente ?

Cosa accade dopo il passaggio.

Considerazioni sugli espianti degli organi.

Come lo svolgersi della vita è diverso per ciascuno, così le modalità del morire e del dopo-morte sono diversi per ciascuno.

E, al tempo stesso, come le “fasi” principali nella vita sono uguali per tutti, così le “fasi” principali nel passaggio e nel cosiddetto dopo-morte sono uguali per tutti.

I falsi condizionamenti culturali. Salvezza o punizione.

La morte che ci hanno raccontato e ci raccontano, semplicemente non esiste.

Il condizionamento e l’inganno culturale, tutt’ora attuali, della Divina Commedia di Dante Alighieri.

MEDITAZIONE

Seconda parte:

Come prepararsi alla morte. L’accompagnamento del morente

 (sarà consegnata una dispensa)

Come prepararci “in vita” al passaggio.

Avere consapevolezza di Chi “governa” il passaggio.

Distinzione fra l’accompagnamento del morente e l’assistenza al morente. La protezione del morente durante il passaggio e dopo il passaggio.

La non coincidenza fra la fase di abbandono del corpo e la cessazione delle attività vitali.

Come sia possibile accompagnare il morente (qualche minuto di meditazione collettiva).

Dopo la cessazione di ogni attività vitale, cosa fare e cosa non fare nella prima mezz’ora, nei primi due/tre giorni, nelle sette settimane successive.

Per saperne di più c’è un video in www.numerologiavedica.it

26 GENNAIO 2019 – AYURSPA CON CONDIVISIONE DI PRANZO AYURVEDICO

Tanti ci chiedono “ma un giorno basta?” La risposta è SEMPRE! È sempre una buona cosa prendersi del tempo, ascoltare il proprio corpo, ricevere delle cure appropriate, staccare la spina. Mentre tutto è veloce, un mondo di cose da incastrare, persone da soddisfare, ecco un momento per andare a farci visita, portarci fuori, un’evasione in un posto dove oltre alle scarpe, si lasciano fuori dalla porta pensieri, doveri, paure. Un posto dove non pensiamo, non guidiamo, ma ascoltiamo tutto quello che il nostro corpo vuole dirci e un posto dove la nostra mente si acquieta e ci lascia in pace per un po’.

PROGRAMMA

10.00 Colloquio ayurvedico per individuare la costituzione ed eventuali squilibri.

10.30 Trattamento ayurvedico scelto sulla base del colloquio

12.00 Bagno di vapore ayurvedico (Swedhana)

12.30 Riposo

13.00 Condivisione del pasto ayurvedico

Nel corso della mattinata verranno servite le nostre tisane ayurvediche e alcuni snack.

COSTO: CHF 185
(colloquio+trattamento 120 chf + pranzo 25 chf + bagno vapore 40 chf)

Prezzo scontato per i possessori di Lugano Card

info e prenotazioni:
info@nadesh-ayurveda.com
Tel. +41 79 924 69 47