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Spiritualità

EQUILIBRIO TRA CORPO, MENTE E SPIRITO

È ormai assodato che il concetto di salute è un concetto che va ben al di là dell’assenza di malattia. Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ridefinito il significato del termine benessere “ …uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non solamente l’assenza di malattia o infermità”.

Non si può parlare di benessere ayurvedico senza parlare di yoga e di meditazione.

Mantenere un alto livello di benessere è una condizione ormai diventata necessaria per una buona qualità di vita. Il come stiamo, il come stiamo in un senso che comprenda corpo, mente, spirito, è un argomento che non può più essere confinato nell’ambito del benessere mordi e fuggi.

Ogni azione che compiamo, ogni emozione che proviamo, sono in stretta relazione e il nostro stato di salute, benessere, malessere, influenza il nostro pensiero e il nostro corpo. Da qui il circolo vizioso, ma da qui anche la soluzione.

Parlare di ridurre il livello di stress non basta perché è un concetto assolutamente personale, individuale, per un bambino piccolo può essere affrontare un’ora senza la mamma, per un pilota può essere il suo primo volo senza istruttore. Per ridurre lo stress dobbiamo prima diventare consapevoli di cosa effettivamente è un fattore stressor negativo. Ma non basta ancora, ciò che oggi viviamo con stress, in un’altra situazione, con altre persone, possiamo affrontarlo in modo diverso.

Ridurre lo stress, ridurre il rischio di malattie, coltivare pensieri e relazioni positive sono i rimedi indispensabili per raggiungere uno stato di benessere.
Siamo tutti d’accordo che esistono diverse dimensioni di benessere, quello fisico, quello emozionale, quello spirituale e quello sociale.

Il benessere fisico è in relazione al mantenere un corpo in salute, curando i disturbi laddove insorgano. La salute fisica si ottiene attraverso esercizi, una dieta appropriata, un’attenzione al sonno e all’insorgenza di segnali di possibili disturbi.

Il benessere emozionale è in relazione alla comprensione delle emozioni che proviamo, alla comprensione di come la nostra mente funziona.

È importante prestare attenzione allo sviluppo delle risorse interiori in modo da poter imparare e crescere attraverso le nostre esperienze.

Il benessere emotivo ci permette di accettare ciò che proviamo, una volta accettato ciò che proviamo, possiamo incominciare a cercare di capire perché lo proviamo. Solo a questo punto del processo siamo in grado di decidere che tipo di azione intraprendere.

Essere emotivamente equilibrati, ci garantisce la forza di esprimerci senza alcuna costrizione, di essere capaci di gioire nell’esprimerci, e di essere capaci di creare relazioni sane con gli altri.

auguri mamma

Quanto vale il tuo tempo mamma?

Mille monete

per tutte quelle ore che hai dedicato a riempire la dispensa con le cose che mi piacevano tanto

mille monete

per tutte quelle volte che mi hai accompagnato dal dottore

mille monete

per esserci sempre stata quando tornavo da scuola affamata, stanca, in lacrime o eccitata

mille monete

per essere stata davanti al camerino a passarmi magliette orrende e gonne troppo corte

mille monete

per avermi accompagnato a scuola perché avevo mal di pancia, mal di testa, mal di non so che

mille monete

per aver ascoltato i miei drammi, le mie fantasie, le mie paure

mille monete

per avermi pettinata e vestita come una principessa nei giorni più importanti della mia vita

mille monete

per avermi insegnato cos’è l’amore

mille monete

per continuare a sostenermi silenziosa, amorevole, con il tuo sorriso di pace

Tanti auguri per un anno nuovo davvero

Tanti auguri per un anno nuovo davvero, perché tutto ciò che vogliamo cambiare si possa cambiare, perché possa iniziare con fiducia e speranza. Vi regaliamo una visualizzazione che vi invitiamo a fare nella quiete della compagnia di voi stessi o nella gioia della condivisione con chi abita vicino al vostro cuore.

Trova una posizione comoda, puoi stare sdraiato o seduto nella posizione del mezzo loto…ma è importante che tu sia comodo e la possa tenere per un po’ di tempo
Chiudi gli occhi e fai un respiro profondo…
Senti il tuo corpo che si abbandona ad ogni espirazione…
Quando ti sentì rilassato abbandonati a questo viaggio speciale
Immagina…
Immagina di essere su una spiaggia…
Immagina l’infinito dell’orizzonte…
Tra te e il mare c’è un falò pieno di vita e di calore
È un falò magico, ha lo spirito dei grandi chef….tutto ciò che gli butti
Lo trasforma in qualcosa di speciale
Oggi sei qui con un grande compìto
Vuoi digerire l’anno appena trascorso…
Vuoi trasformare le esperienze impegnative, tristi e deludenti in strumenti nuovi fiammanti, in scudi per la vita, in attrezzi da utilizzare nel nuovo anno.
Immagina…
Di osservare vicino al fuoco un grande cesto…
In questo cesto ci sono i resti di ciò che hai passato…
Prendi in mano la prima esperienza…magari brucia ancora un po’… O magari ti rende un po’ triste
Ma con coraggio buttala nel fuoco e… Osserva in cosa il magico falò l’ha trasformata…

Ripeti la stessa cosa con le esperienze successive…

Finché le tue esperienze sono state trasformate…
Fai un respiro profondo e siediti a contemplare i tuoi nuovi attrezzi…
Rimani in contemplazione dell’orizzonte, lasciati cullare da un senso di pace…
Senti la fiducia che ti riempie, che ti dà forza
…senti il coraggio che ti spinge ad incamminarti in questo nuovo anno!
Auguri per un viaggio veramente nuovo
Marina e il team Nadesh

LA FACOLTÀ D’INIZIATIVA

“Contemplando il vasto panorama di questo mondo, e le masse d’umanita’ che corrono all’impazzata il corso della vita, ci si domanda…dove stiamo andando? Per quale motivo?

Molte persone, pur essendo inconsapevoli della destinazione della vita, possiedono sufficiente iniziativa per determinare cosa vogliono e per cercarlo

Cos’è l’iniziativa? È una facoltà creativa, una scintilla che sta dentro ciascuno di noi.

Cos’avete fatto nella vostra vita con questo dono? Quante persone tentano realmente di usare la loro abilità creativa?

Ogni essere umano ha qualche scintilla di potere per mezzo della quale può creare qualcosa di assolutamente nuovo! E tuttavia vedo come potrei essere facilmente ingannato dalla coscienza limitante che pervade il mondo, vi lasciate ipnotizzare da una coscienza frustrante.

L’uomo dall’iniziativa straordinaria ingoia tutte le difficoltà, nutrendo nel proprio cuore la convinzione d’essere nel giusto. Marciate per la vostra via, ascoltando il vostro potere creativo.

Liberate quella sorgente inesauribile da dubbi, paure, scoraggiamenti.

Permettetevi di svolgere il compito per il quale siete qui”

Liberamente tratto da “l’eterna ricerca dell’uomo” di Paramahansa Yogananda

LE NOSTRE SCELTE

Sappiamo unire la mente, il cuore e lo spirito?

Una breve lettura tratta da uno dei testi della cultura vedica ma così incredibilmente attuale.

Ci sono dei comportamenti in tutti noi che a volte sono talmente ridondanti che forse cominciamo a pensare che è giunto il momento di cercare dentro di noi l’origine per liberarci da qualsiasi credenza su noi o sul mondo che ci frena nella vita

“Essere veramente ignoranti significa respingere con insensibilità di cuore qualunque via ci venga offerta per uscire dai terreni fangosi dell’ignoranza.

Il caso peggiore, comunque, è quello che si ostina a dubitare. Possiede tutto il bagaglio intellettuale necessario per innalzarsi sulle vette, eppure continua ad elencare in modo compulsivo tutte le mancanze,gli ostacoli e i torti con i quali potrebbero cercare di rovinarlo, una cinica voce continua a sussurrare nel suo subconscio”

Paramahansa Yogananda disse una volta:<<colui che dubita è il più infelice dei mortali>>

Una strana tendenza mentale lo spinge al rifiuto, non per disinteresse , il suo dubbio nasce dal timore di trovarsi deluso, quando invece desiderava così tanto essere al sicuro.

La forza di volontà si paralizza, la speranza si inaridisce fino a diventare col tempo un ramoscello secco.

E’ colui che dubita a soffrire di più. I suoi processi mentali, nonostante il suo profondo desiderio di essere buono e di fare la cosa giusta, si paralizzano. Egli si strugge per trovare qualcosa da abbracciare come proprio ideale, ma poi dice a se stesso che, per un motivo o per l’altro, quell’ideale non può esistere.

L’aiutare gli altri a sciogliere i loro dubbi e le loro incertezze diventerà per lui un modo per affermare di essere orientato verso le soluzioni. “

Alzati, dunque, Arjuna: alzati! Trova rifugio nella grande scienza dello yoga. Squarcia con la spada della saggezza i dubbi che senti nel tuo cuore sulla natura del sé (e su chi sei in realtà)

Liberamente tratto da “l’essenza della Bhagavad Gita commentata da Paramahansa Yogananda

Tanti auguri ai papà

Tanti auguri ai papà

Che dormire una notte intera è un ricordo lontano

Tanti auguri ai papà

Che conquistare il telecomando per la partita è una vera lotta

Tanti auguri ai papà

Che scegliere la musica in macchina non è piu’ scontato

Tanti auguri ai papà

Che cucinano la carne, le cose con i grassi, con i conservanti, con il glutine, con lo strutto

Tanti auguri ai papà

Che il sabato notte s’improvvisano autisti delle loro bambine

che sembra ieri che si stringevano sul divano con un horror

Tanti auguri ai papà

Che vorrebbero comprare tutto il mondo

Ma che i soldi non bastano mai

Tanti auguri ai papà

che il loro amore fa sentire il loro abbraccio

il posto piu’ sicuro dove stare

                     (Marina G.)

NON SUPPORRE NULLA…

Rinuncia a trovare risposte là dove ancora non ci sono, resisti nel dubbio, nell’insicurezza, resisti alla tentazione di inventare una menzogna piuttosto che stare nell’odiosa insicurezza

Cari amici, amiche, ho scelto qualche brano tratto da un libro che mi è particolarmente caro

“il quinto accordo” di Don Miguel Ruiz.

Come sempre i grandi maestri non hanno bisogno di commenti…buona lettura J

Non supporre nulla

Fare supposizioni è andare alla ricerca di guai, perche’ la maggior parte delle supposizioni non è la verità: è finzione.

La consapevolezza ci mette in grado di vedere tutte le nostre supposizioni e di vedere con quanta facilità le facciamo. Gli esseri umani hanno un’immaginazione molto, molto potente e le idee e le storie che possiamo immaginare sono moltissime.

Una supposizione porta a un’altra supposizione, saltiamo alle conclusioni e prendiamo la nostra storia in modo molto personale.

Fare supposizioni e prenderle in modo personale è l’inizio dell’inferno in questo mondo. Quasi tutti i nostri conflitti nascono da qui, ed è facile capire perché: perché le supposizioni non sono altro che menzogne che diciamo a noi stessi. Creiamo enormi drammi per nulla, perché non sappiamo se una cosa è vera o no. Fare supposizioni è andare in cerca di drammi dove non c’è nessun dramma.

Siate consapevoli che quasi tutto cio’ che raccontate a voi stessi è una supposizione.

Non fare supposizioni vi dà l’immunità nell’interazione con voi stessi, con la voce della vostra conoscenza che chiamiamo pensiero.

Se smettiamo di pensare, non cerchiamo piu’ di dare una spiegazione a tutto nella nostra testa, e questo ci libera dal fare supposizioni.

Gli esseri umani hanno bisogno di spiegare tutto. Abbiamo bisogno di conoscere e per soddisfare il nostro bisogno di conoscere facciamo continue supposizioni. Non ci importa se questa conoscenza sia vera o no. Vero o falso, crediamo al cento per cento a cio’ che crediamo, e continuiamo a crederlo perché la conoscenza ci fa sentire al sicuro. Ci sono cosi’ tante cose che la mente non riesce a spiegare, abbiamo un’infinità di domande che la mente non riesce a spiegare, abbiamo un’infinità di domande che esigono risposta.

Se non facciamo supposizioni, possiamo focalizzare la nostra attenzione sulla verità, e non su quella che pensiamo sia la verita’. Allora vedremo la vita com’è realmente e non nel modo in cui vogliamo vederla. Se non crediamo alle nostre supposizioni, ci riappropriamo del potere che abbiamo investito in quelle credenze e questa energia possiamo usarla per creare un nuovo sogno: il nostro paradiso personale.

Non supponete nulla
M.

NADESH AYURVEDA, in Lugano, Svizzera 
Copyright © 2015 All rights reserved!

LE QUALITA’ DELL’AMORE

L’amore è dolce

come il tuo sorriso che addolcisce le cose piu’ amare

L’amore è liquido

come il suono della tua voce che ammorbidisce le cose piu’ dure

L’amore è morbido

come la tua carezza che asciuga le lacrime piu’ profonde

L’amore è stabile

come la tua forza che sostiene ogni proposito

L’amore è chiaro

come la tua gioia che illumina il buio piu’ profondo

L’amore è penetrante

come la tua verità che spazza via tutte le menzogne

l’amore è pervadente

perché l’amarti colora la mia vita con tutti i colori dell’arcobaleno

M.

NADESH AYURVEDA, in Lugano, Svizzera 
Copyright © 2015 All rights reserved!

CAMBIAMO ATTEGGIAMENTO VERSO IL DOLORE

Dedicato ad una nuova amica, che ha scelto il dolore come trampolino verso un’esistenza nuova.

Secondo gli insegnamenti buddhisti, le difficoltà sono inevitabili nella vita umana. Prima di tutto, non possiamo sfuggire la realtà della morte. Ma esiste anche la realtà dell’invecchiamento, della malattia, del non ottenere cio’ che vogliamo e dell’avere cio’ che vogliamo. Queste difficoltà sono i fatti della vita.

Ma la vera causa dell’infelicità della vita sta nel cercare di scappare dai fatti della vita, nel cercare di evitare sempre il dolore e rincorrere la felicità, nell’immaginare che ci possa essere una sicurezza durevole e una felicità a nostra disposizione se solo riuscissimo a fare la cosa giusta.

Ed è così radicato in noi il pensiero che le cose dovrebbero andarci bene che se ci sentiamo depressi, soli o inadeguati, peniamo di aver fatto un errore o di aver fallito. In realtà quando vi sentite depressi, soli, traditi o provate una qualsiasi sensazione indesiderata, è un momento importante del sentiero spirituale. E’ qui che può aver luogo una vera trasformazione.

Finche’ scappiamo sempre via dal disagio, resteremo intrappolati in un ciclo d’infelicità e delusione, e ci sentiremo sempre piu’ fragili. Ma questo nuovo modo di vedere ci aiuta a sviluppare la forza interiore. E in particolare è da incoraggiare la comprensione che la forza interiore è a nostra disposizione proprio nel momento in cui pensiamo di aver toccato il fondo, quando le cose non potrebbero andare peggio.

Pema Chödrön – Praticare la pace in tempo di guerra

M.

NADESH AYURVEDA, in Lugano, Svizzera 
Copyright © 2015 All rights reserved!

NOI AL CENTRO DI NOI

Abbiamo imparato a non essere piu’ pettegoli, ma ci siamo comprati la tessera punti new-age, tutti a valutare chi fa cosa, quanto lavoro deve fare, quanto cresce e quanto decresce.

Come spesso succede i grandi Maestri ci tirano le orecchie e ci riportano in quel paradiso dal quale, non si sa come mai, continuiamo a fuggire, buona lettura!

 

Tutta la tua energia deve essere concentrata su te stesso. Critichi gli altri per non vedere te stesso, noi proiettiamo sugli altri, e forse questo è solo un trucco. E naturalmente tendi ad esagerare, devi per forza ingrandire le situazioni. Se sei un ladro, devi ingigantire l’immagine degli altri, essi diventeranno ladri piu’ grandi di te. Allora ti senti bene: al confronto tu sei onesto. Ti senti a posto. E nel momento in cui ti senti bene, rimani lo stesso.

Per favore, non guardare gli altri. Non ti sarà di nessun aiuto. Usa la tua energia, il tuo spirito d’osservazione su te stesso. L’osservazione possiede un potere di trasformazione tremendo! Se osservi te stesso, le cose cominceranno a cambiare.

Se ti metti ad osservare te stesso, vedrai che gradatamente il negativo muore e il positivo diventa sempre piu’ vivo, che la miseria svanisce e nella tua vita entra la beatitudine, il tuo volto si aprirà al sorriso, a volte riderai perfino senza alcun motivo, in te sorgerà un senso dell’umorismo nuovo – accade se cominci a guardare.”  -Osho-
M.

NADESH AYURVEDA, in Lugano, Svizzera 
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